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Nuova interrogazione sui servizi ferroviari

L'on. Terrosi interroga il Ministro sulla soppressione della fermata prevista nella stazione di Orte di due treni interregionali

treno

Con una nuova interrogazione presso la nona commissione Trasporti presentata il 25 giugno scorso Alessandra Terrosi, ribadisce i concetti espressi già qualche mese fa con un apposito question time relativo al ridimensionamento dei servizi ferroviari interregionali e nazionali non rientranti nell’alta velocità che ha penalizzato in massima parte i pendolari che devono quotidianamente raggiungere le regioni limitrofe.

Sottolineando come la riduzione numerica dell’offerta dei servizi ferroviari avvenuta in modo costante e progressivo negli ultimi anni abbia drasticamente peggiorato le condizioni di viaggio dei pendolari pressoché in tutte le tratte ferroviarie,  Terrosi ha posto l’attenzione sulla recente comunicazione dell’abolizione, prevista da Trenitalia, della fermata di Orte (Vt) relativa a due treni interregionali che percorrono la tratta Perugia-Roma. Si tratterebbe in particolare della coppia di treni per e da Roma Termini, rispettivamente il regionale veloce numero 2481 delle 8,01 e il regionale veloce numero 2484 delle 17,58.

“Se venissero confermate le intenzioni di Trenitalia – dice Alessandra Terrosi – e da luglio venisse soppressa la fermata di Orte per i due treni sopra citati per e da Roma Termini, verrebbe meno non solo un servizio essenziale – la stazione, che, come nodo di scambio tra numerose linee ferroviarie, ha un flusso di circa tre milioni di passeggeri all’anno – ma anche il raccordo diretto con la “direttissima” Firenze-Roma. E’ bene ricordare che da Orte si dirama la linea per Ancona. Orte è capolinea del servizio ferroviario per Fiumicino Aeroporto e della ferrovia Orte-Viterbo, senza dire che in questa stazione effettuano fermata tutti i treni regionali in transito nonché i treni Intercity per Ancona e Perugia e tutti quelli in transito sulla “direttissima” Roma-Firenze”.

“Il venir meno di un treno aggraverebbe ulteriormente le condizioni di viaggio dei pendolari, già precarie anche per le condizioni igieniche spesso non soddisfacenti, l’assenza di aria condizionata o di riscaldamento, la manutenzione dei convogli spesso deficitaria” aggiunge la Terrosi, esplicitando la sua richiesta al Governo per avere delucidazioni in merito alla decisione di Trenitalia di sopprimere la fermata ad Orte e sulle reali intenzioni di salvaguardare la categoria dei pendolari. Tutti i diritti riservati.

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