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A Trento un incontro-seminario per illustrare la legge sul biologico

trento

Arrivi a Trento e ti accolgono alte montagne all’orizzonte.
Credi, scendendo dal treno, di trovare un po’ di aria fresca e una brezza gentile.
È l’ingenuità nostra che saliamo da sud, quella di credere che più su andremo più le temperature saranno clementi.
A Trento fa caldo, ma la città è così bella e ti trasmette subito un senso di familiarità.

michele nicoletti

Michele Nicoletti

Incontro per prime Donata Borgonovo Re e Chiara Merch rispettivamente presidente del Pd di Trento e Presidente della Commissione Agricoltura del Pd di Trento, due donne sorridenti, dinamiche e concrete.
Poi arriva Michele Brugnara, consigliere comunale di Trento e componente della Commissione consigliare  Agricoltura: il mio contatto, gentile e molto attivo, ed infine Michele Nicoletti il mio collega eletto in Trentino, il quale cortesemente mi accoglie nella sua città.

Saliamo insieme a Villa Sant’Ignazio, un bel complesso in collina le cui strutture sono gestite da cooperative che fanno inserimento di persone disagiate e accoglienza di immigrati.
Una manciata di minuti dopo le 18 cominciamo col presentarci.

Presento la legge e cosa ci ha guidato nello scriverla e spiego che è attualmente in discussione al Senato dove proprio giovedì è scaduto il tempo dato per la presentazione degli emendamenti.
Mi soffermo sull’articolo 10, quello sulla Istituzione dei Distretti biologici.

Attorno al tavolo sono presenti quattro rappresentanti di altrettanti Biodistretti trentini, oltre ad agricoltori e rappresentanti di associazioni che gravitano nel Bio.
Intervengono quasi tutti parlando del lavoro svolto negli anni, delle difficoltà, delle soddisfazioni, dei piccoli o grandi passi compiuti.

Sono così venuta a conoscenza di una realtà che ignoravo: la Val di Gresta praticamente tutta Bio, la città di Trento che è passata da 100 a 500 ettari Bio.
Insomma, un quadro incoraggiante in cui si innesta il lavoro del consigliere comunale e della consigliera regionale i quali credono fermamente nel ruolo decisivo della Agricoltura biologica per il Trentino.

Torno indietro con un bagaglio di conoscenze che non avevo; con il ricordo della passione che le parole hanno lasciato trapelare ma anche della fatica che non manca mai, tra il lavoro della terra, le carte da mantenere in ordine e gli incontri per scambiarsi le esperienze e decidere come andare avanti insieme.

Nei confronti di tutto questo abbiamo il dovere di fare un lavoro scrupoloso e di approvare rapidamente la  legge sul Bio.

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